Le risorse italiane alle famiglie che non arrivano a fine mese, prima dell’Ucraina. È la posizione espressa da Roberto Vannacci sul profilo TikTok di Futuro Nazionale, in un intervento che prende di mira Meloni e, insieme a lei, PD, Azione e Italia Viva. Al centro della polemica c’è la scelta delle priorità nell’impiego del denaro pubblico.
Vannacci accomuna i suoi interlocutori in un’unica accusa politica: «Hanno chiaramente detto che la loro prima priorità è l’Ucraina». È la lettura proposta dal presidente di Futuro Nazionale, che contrappone a questa impostazione la propria: «La mia indiscutibile priorità è l’Italia e gli italiani».
La richiesta: risorse alle famiglie in difficoltà
Il destinatario indicato da Vannacci è chi fatica a sostenere le spese quotidiane. Il presidente di Futuro Nazionale afferma di volere che «fino all’ultimo centesimo delle nostre risorse» vada alle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Una richiesta formulata in termini assoluti, senza indicare importi, specifiche voci di bilancio o strumenti attraverso cui realizzare il sostegno.
L’attacco si apre con un riferimento ai cittadini stanchi di vedere il proprio denaro finire in «cessi d’oro», ville, yacht di lusso, serate con prostitute e corruzione. Espressioni con cui Vannacci denuncia quelli che presenta come sprechi e impieghi illeciti delle risorse. Nel suo intervento, tuttavia, non identifica episodi, beneficiari o riscontri specifici a sostegno di queste accuse.
Il messaggio politico resta concentrato sulla contrapposizione tra la priorità assegnata all’Ucraina, che Vannacci attribuisce a Meloni e ai tre partiti citati, e il sostegno economico agli italiani. È su questa scelta che il presidente di Futuro Nazionale marca la propria distanza, ponendo le difficoltà delle famiglie al centro della sua presa di posizione.
Firma: Guglielmo Bonanno